Il caos e l’intelligenza relazionale
Ti riporto una frase di Peter Drucker:
"Le uniche cose che in un'azienda sono in grado di svilupparsi da sole sono: il caos, i conflitti interpersonali e le scarse prestazioni lavorative"
Questa frase oltre a farmi sorridere, mi ha colpito perché spiega, molto chiaramente, quanto sia importante impegnarsi nello sviluppo delle Risorse Umane e nell'insegnamento dell'Intelligenza Relazionale proprio per arginare quei fattori che portano al caos un'intera organizzazione aziendale.
Un'azienda che si rispetti, dovrebbe tener conto di questi aspetti e evitare l'effetto "nocivo" di una gestione delle Risorse Umane basata solo su svalutazione e inganno.
Infatti, come già affrontato in un precedente post, è necessario che i manager abbiano un comportamento energetico e sappiano infondere nei collaboratori stima e rispetto valorizzando e dando giusti consigli.
Sembrerà incredibile, ma da studi effettuati negli anni 80, risulta che anche il caos ha le sue leggi matematiche che lo descrivono e in più grazie al lavoro del grande Benoit Mandelbrot, sembra che alcune di queste formule, descrivano perfettamente anche cose che esistono in natura.
Si, perchè nella vita della natura pochi sono i fenomeni lineari, mentre quelli caotici dominano. Caotiche sono le nuvole, i fiocchi di neve e le cascate, sono caotici i liquidi nella loro dinamica, dunque è caotico il movimento del cuore, che è la pompa di un liquido, il sangue!
In pratica Mandelbrot, partendo da ricerche sulla teoria del Caos, arrivò a scoprire la formula matematica dei frattali, figure geometriche di una bellezza pari ad un'opera d'arte, e con sua grande sorpresa, si rese conto che le formule che descrivono il Caos, potevano rappresentare figure geometriche che si ripetono all'infinito.
Infatti nel famoso insieme di Mandelbrot, che vedi in figura all'inizio del post, è possibile zoomare, delle parti e verificare che queste parti si ripetono all'infinito.
La formula di Mandelbrot, quindi è in grado di descrivere strutture tipo i cristalli dei fiocchi di neve, le venature di una foglia!
Con questa divagazione, voglio semplicemente dirti, che il caos è qualcosa di naturale, che fa parte della vita stessa e quindi, proprio perché è qualcosa di naturale, possiamo, all'interno di un'azienda, contrastare questa naturale tendenza verso il caos, con lo stesso rigore, la stessa perseveranza e determinazione di uno scienziato.
Questa azione, qualora non sia gestibile all'interno dell'organizzazione aziendale, vuoi per mancanza di preparazione, vuoi per mancanza di risorse, può essere demandata ad un professionista che, instaurando una relazione di Coaching, con i singoli manager e/o con gruppi o team, può agevolare la consapevolezza e la crescita delle persone.
In queste relazioni di Coaching, il Coach e il Coachee possono insieme analizzare la situazione, e stabilire gli obiettivi.
Sarà poi il Coach a mettere in campo le giuste risorse e guidare le persone verso l'obiettivo di migliorare i rapporti interpersonali e di agevolare la crescita dei singoli, permettendo così un aumento delle prestazioni lavorative.
E uno degli strumenti che il Coach può utilizzare per migliorare la comunicazione all'interno dell'azienda, è proprio l'Intelligenza Relazionale, andando a "misurare" le caratteristiche dei singoli e permettere lo sviluppo e l'apprendimento di tecniche adatte.
Lascia un commento e se ti interessa approfondire segui il blog abbonandoti gratuitamente o con facebook.
Articoli correlati
- Misurare la propria Intelligenza Relazionale (rilevanza: 10.2942)
- L’intelligenza relazionale dei nostri manager (rilevanza: 8.28738)
- Imparare e sviluppare l’Intelligenza Relazionale (rilevanza: 6.02101)
- Ostacoli allo sviluppo dell’Intelligenza Relazionale e della PNL (rilevanza: 5.85008)
- Effetto nocivo vs effetto energetico (rilevanza: 5.22087)








